IL FORNO NON SCALDA O SCALDA POCO?

Se il forno non scalda o scalda poco, potrebbe essere necessario sostituire il commutatore, il termostato o le resistenze.

 

 

Intervenite in sicurezza! Prima di iniziare consultate il post dedicato alla Riparazione degli elettrodomestici in sicurezza.

 

 

SOSTITUZIONE DEL TERMOSTATO

Se il termostato è danneggiato, il bulbo termico non si apre e la temperatura all’interno del forno risulta più alta o più bassa di quella impostata. In questo caso potete seguire le indicazioni contenute nel post sulla sostituzione del termostato.

 

 

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SOSTITUZIONE DELLA RESISTENZA

E’ possibile che il termostato funzioni correttamente e che l’abbassamento della temperatura sia provocato dal malfunzionamento di una o più resistenze. In questo caso il post sulla sostituzione della resistenza vi può essere d’aiuto.

 

 

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SOSTITUZIONE DEL COMMUTATORE

Tuttavia, è possibile che la resistenza e il termostato siano perfettamente funzionanti e che la causa sia annidata nel commutatore. Se danneggiato, infatti, quest’ultimo non è in grado di inviare corrente sufficiente alle resistenze. Con la conseguente riduzione della temperatura interna.

 

 

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Per sostituire il commutatore del vostro forno elettrico, vi possono essere utili alcune indicazioni.

 

Premessa: per questo intervento vi occorreranno, oltre al commutatore nuovo, un cacciavite, un paio di pinze e un paio di guanti (le lamiere sono affilate).

 

Servendovi del cacciavite, smontate il pannello superiore dell’elettrodomestico. Se il forno è a incasso, dovete estrarlo dal suo alloggiamento; per alcuni modelli potrebbe essere necessario smontare lo sportello d’apertura.

Tolto il pannello posteriore, potete raggiungere il commutatore. Procedete come segue:
1) Con le pinze, staccate i cavi collegati al commutatore. Memorizzate la loro corretta posizione; se lo ritenete opportuno, fotografate o annotate su un foglio le posizioni e i colori dei fili collegati;

2) verificate eventuali segni di bruciatura. Nel caso in cui vi siano, procedete con la rimozione e con la successiva installazione del commutatore nuovo.

 

ALTRE CAUSE:

Se il commutatore è in buone condizioni e non presenta segni di bruciatura, è possibile che il danno sia altrove. E, precisamente, nei fili del cablaggio o nel contaminuti digitale. In questo caso è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato: si tratta di interventi delicati, che potrebbero comportare dei rischi per la vostra sicurezza.